Questo libro attinge dalla ricerca storica, dalla filosofia e dalla poesia non già con l'intento di esporre un principio o di proporre un'ideologia, ma come per invitare alla riflessione sul tema che da sempre ha interessato gli uomini in quanto esseri pensanti e liberi: il tema dei mali che affliggono la società umana, ingiustizie e violenze palesi e nascoste, che si annidano talvolta persino nelle istituzioni. Lottare e sconfiggere il male è stata sempre una delle più alte aspirazioni degli uomini, è sempre stato il progetto dei sapienti. È legittimo chiedersi: "È utopia la nonviolenza o piuttosto è utopico persistere nell'idea e nell'intento di combattere le violenze con la violenza?" Platone afferma che senza il governo dei "filosofi" l'umanità non vedrà la fine dei suoi mali. I filosofi: tutti quelli che conoscono ed amano il bene ed operano per una cultura di pace, contrastando scetticismo e disperazione e riaffermando, con determinazione e fede religiosa e/o laica, la perfettibilità del mondo.
Ho un sogno: bontà e perdono utopia la nonviolenza?
| Titolo | Ho un sogno: bontà e perdono utopia la nonviolenza? |
| Autore | Giuseppina Piccillo |
| Collana | Miscellanea |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 05/2012 |
| ISBN | 9788866189565 |

