Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.
- Home
- Narratori della Fenice
- Qualcuno da odiare
Qualcuno da odiare
| Titolo | Qualcuno da odiare |
| Autore | Ilaria Rossetti |
| Collana | Narratori della Fenice |
| Editore | Guanda |
| Formato |
|
| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 02/2026 |
| ISBN | 9788823536463 |
Libri dello stesso autore
Scavi di Suasa II. La necropoli orientale
Enrico Giorgi, Julian Bogdani, Anna Gamberini, Sara Morsiani, Ilaria Rossetti
Quasar
60,00 €

