"Nel sogno brucia la neve" della messicana Jeannette L. Clariond è il risultato della fusione di due libri dell'autrice: "Corpo del mio sangue" (2022) e "Le lacrime delle cose" (2024), entrambi premiati come inediti. Costante il richiamo alla natura, al ciclo delle stagioni e alla morte, alla Bibbia, alla mitologia e al mondo classico, alla poesia greca e romana: Saffo, Virgilio, Ovidio, Catullo... Il linguaggio è duttile e punta alla perfezione, poi si fa colloquiale come se parlasse con qualcuno, o con sé stessa o con qualcosa: l'amore prova a contrastare il tragico dell'esistenza: "Sdràiati e riposati / in ogni vocabolo si dischiude / l'anima delle cose". Quella di Jeannette L. Clariond è una delle voci più intense e vibranti del mondo ispanoamericano e la sua poesia accende il ricordo, illumina la dolcezza dall'autunno, così come la neve brucia nel sogno. Testo originale a fronte, traduzione di Alessio Brandolini.
Nel sogno brucia la neve. Testo spagnolo a fronte
| Titolo | Nel sogno brucia la neve. Testo spagnolo a fronte |
| Autore | Jeannette L. Clariond |
| Curatore | A. Brandolini |
| Collana | I fili, 68 |
| Editore | Fili d'Aquilone |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788897490852 |

