All'inizio degli anni Settanta, Abraham e Rachel Ebdus, insieme al figlio Dylan, sono tra i primi bianchi a vivere in un quartiere di Brooklyn abitato in gran parte da afroamericani. Abraham, pittore, abbandona il suo lavoro per realizzare incomprensibili cortometraggi minimalisti, Rachel ex hippie dalle idee politiche confuse e distorte, finirà per abbandonare la famiglia. Solo, tormentato e deriso dai ragazzini neri, Dylan trova rifugio nell'amicizia di Mingus Rude, figlio di un cantante di colore un tempo famoso, ora cocainomane e pieno di rabbia contro il mondo. Il racconto si snoda lungo trent'anni di cultura americana, tra problemi razziali, vita di strada, arte d'avanguardia, black music e il flagello delle droghe pesanti.
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La fortezza della solitudine
| Titolo | La fortezza della solitudine |
| Autore | Jonathan Lethem |
| Traduttore | Gianni Pannofino |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Le gaggie |
| Editore | Tropea |
| Formato |
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| Pagine | 551 |
| Pubblicazione | 09/2004 |
| ISBN | 9788843804412 |
€17,00

