La Regia Aeronautica, fondata nel 1923 dal fascismo, fu la seconda aviazione militare al mondo a ottenere l'autonomia istituzionale. Questa vantaggiosa situazione di partenza, anche tenendo conto dei successi ottenuti nelle guerre di Etiopia e Spagna, non si tramutò però in una reale efficienza bellica. Il libro ricostruisce le dinamiche interne che, nel corso degli anni Venti e Trenta, condizionarono negativamente l'assetto dell'Aeronautica, concentrandosi sugli organici, sulle carriere degli ufficiali, sull'addestramento e sulle relazioni tra fascismo e forza armata. Ne emerge il quadro di un'istituzione segnata da uno sviluppo disomogeneo che, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, disponeva di materiale obsoleto e di personale numericamente insufficiente e professionalmente inadeguato, situazione che era riflesso dei problemi strutturali dell'intera politica militare fascista.
L'aviazione di Mussolini. Politica del personale e fascismo nella Regia Aeronautica, 1923-1940
| Titolo | L'aviazione di Mussolini. Politica del personale e fascismo nella Regia Aeronautica, 1923-1940 |
| Autore | Jonathan Pieri |
| Collana | I libri di Viella, 565 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 268 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257010881 |

