Vescovo mirabile in parole e opere, uomo stimato unanimemente da cristiani e pagani, Severo di Napoli guidò la Chiesa partenopea durante il difficile periodo della crisi ariana. All'Antistite si deve il primo battistero d'Occidente e i mirabili mosaici della basilica di San Giorgio Maggiore. Il suo culto fiorì attorno al IX secolo, grazie alla traslazione delle reliquie nella basilica intra-moenia. Il vescovo è patrono di San Severo in Capitanata. Nella città, però, accanto a Severo di Napoli è venerato, ab origine, un santo dal nome molto simile, Severino del Norico. L'intricata vicenda del patronato sanseverese trova una soluzione solo grazie alla sinergia tra storia, agiografia e iconografia.
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San Severo e il suo patronato. Questioni agiografiche e culturali
| Titolo | San Severo e il suo patronato. Questioni agiografiche e culturali |
| Autore | Lidya Colangelo |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Testimoni e testimonianze, 4 |
| Editore | Aracne |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 07/2015 |
| ISBN | 9788854879249 |
19,00 €
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