Georgiana è una giovane vedova, nata e cresciuta nella Romania di Ceaușescu, che ha vissuto in Italia fino alla morte del marito, rimasto vittima di un incidente sul lavoro. Alla ricerca della sua identità e di una nuova vita, maledicendo il sabato che non le è mai stato favorevole, la donna decide di trasferirsi di nuovo nel suo paese d'origine insieme alla figlia Esther, preadolescente. Vuole a tutti i costi che la ragazzina impari il rumeno e si integri nella nuova patria. Che nuova non è: fra pensieri retrogradi, corruzione, clientelismo, indolenza, maschilismo sfrenato, Georgiana, femminista consapevole, scopre che il passato della Romania di Ceaușescu e il presente della Romania post-comunista si somigliano e che il futuro stenta ad arrivare; scopre che le facciate ridipinte delle case nascondono un volto antico e antiquato. Nel romanzo, narrato in prima persona dalla protagonista, si alternano storie del passato e storie attuali, tutte caratterizzate dall'insoddisfazione della donna e dalla sua delusione rispetto ai rapporti fra uomini e donne che non smettono di restare ancorati al passato.
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Un'altra volta sabato
| Titolo | Un'altra volta sabato |
| Autore | Lorenzo Zucchi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | La modesta |
| Editore | Villaggio Maori |
| Formato |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9791280928399 |

