Palermo, 1797. Bellissima e sensuale, ambiziosa e cinica, caparbia e disposta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, la vicenda della duchessa Flora di Canavilla si intreccia con quella di molteplici personaggi, tutti egualmente intensi. Chi però rappresenta il cardine e il collante del romanzo, è l'"uomo mascherato", il bandito paladino dei diritti dei più indifesi, per il bene dei quali è disposto a qualsiasi sfida. La sua vera identità è il grande e costante enigma, mentre una fitta rete di situazioni, di delitti perpetrati per appropriarsi di beni altrui, di segregazioni e di violenze, di rapporti amorosi forti e contrastati si sussegue all'interno di una architettura narrativa sino a un finale non facilmente prevedibile. La penna di Luigi Natoli ci fa vivere fasti e brutture di un'epoca storica controversa, quella della dominazione borbonica, guidandoci tra luoghi classici di Palermo tutt'oggi esistenti e facilmente rivisitabili.
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La principessa ladra
| Titolo | La principessa ladra |
| Autore | Luigi Natoli |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I classici siciliani |
| Editore | Flaccovio Dario |
| Formato |
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| Pagine | 522 |
| Pubblicazione | 05/2014 |
| ISBN | 9788877589903 |
20,00 €
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