Il libro raccoglie oltre 20 anni di lavoro di L. Layton, psicoanalista di Harvard, che mostra come le dinamiche dell’inconscio siano intrecciate con i rapporti di potere, le disuguaglianze e i processi culturali del nostro tempo e come i processi normativi inconsci contribuiscano a riprodurre razzismo, sessismo e classismo, influenzando la pratica clinica e le dinamiche culturali e politiche contemporanee. La sua prospettiva intreccia teoria e cura, sostenendo che la psicoanalisi, se ignora il contesto storico e i rapporti di potere, finisce per indebolirsi e perdere capacità trasformativa. Al contrario, una psicoanalisi attenta alle disuguaglianze può diventare strumento di cambiamento etico e sociale. Andrew Samuels definisce Layton l'interprete principale del nesso tra clinico e sociale, mentre Sue Grand vede in questo testo la sintesi più matura del suo impegno per una psicoanalisi orientata alla giustizia sociale. In un’epoca segnata da individualismo e precarietà, il libro offre a clinici e studiosi una guida per ricostruire i legami tra soggettività e società neoliberale, aiutando i pazienti a riconnettersi con la propria storia e con il tessuto relazionale spezzati.
Verso una psicoanalisi sociale. Cultura, carattere e processi normativi inconsci
| Titolo | Verso una psicoanalisi sociale. Cultura, carattere e processi normativi inconsci |
| Autore | Lynne Layton |
| Curatore | Fanny Guglielmucci |
| Collana | Psicoanalisi e cultura |
| Editore | Alpes Italia |
| Formato |
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| Pagine | 298 |
| Pubblicazione | 01/2026 |
| ISBN | 9791256650699 |

