La trama di questo romanzo, molto diverso dai romanzi del ciclo andino che diedero a Scorza una fama internazionale, è riassunta dal narratore che nelle prime pagine, ambientate in un ristorante parigino, la illustra ad altri personaggi: "Il romanzo è un contrappunto fra un guerrigliero e un ex guerrigliero. Sotto un altro punto di vista, un conflitto fra due uomini che devono scegliere fra l'Amore e la Rivoluzione. Al termine della loro vita entrambi credono che l'altro abbia scelto il meglio". L'impegno politico e la passione per una donna non si trovano l'uno di fronte all'altra, bensì si inseguono intrecciandosi, condizionandosi da una storia all'altra, dal mondo parigino a quello amazzonico, dal mondo immaginario a quello reale, e facendo sì che il lettore sia coinvolto dal dubbio che infine attanaglia i due personaggi: una rivoluzione può tradire, o essere tradita, come una donna. Rimasta l'ultima opera di Scorza dopo la sua improvvisa scomparsa nel 1993, "La danza immobile" è anche il testamento, letterario e politico, di uno degli scrittori latinoamericani più letti in tutto il mondo.
- Home
- UNIVERSALE ECONOMICA
- La danza immobile
La danza immobile
| Titolo | La danza immobile |
| Autore | Manuel Scorza |
| Traduttore | A. Morino |
| Collana | UNIVERSALE ECONOMICA, 987 |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
|
| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 04/2007 |
| Numero edizione | 10 |
| ISBN | 9788807809873 |

