«Manuela Domizi scrive con un ritmo di scrittura che sembra una cavalcata, e ora scava nel fondo di sé stessa, e senza pietà per sé stessa, ora sembra che le parole e le emozioni erompano da sole dalle profondità più buie e nascoste del proprio inconscio. Un linguaggio fatto di immagini che si rincorrono, ora forti e potenti, ora evanescenti, che sembrano precedere il linguaggio stesso, fortemente immaginifico, che le disegna. (...) Entrare nello spirito di questa raccolta è come entrare proprio in queste profondità che spesso la nostra coscienza occulta artatamente per non sentirne la voce, e non a caso. Perché l'intera raccolta della Domizi è un canto di dolore chiaramente manifesto, terso, cristallino (...) (...) Nonostante la gelida freddezza di un occhio che vede la realtà e l'accadimento personale che amplifica poeticamente in universale, Domizi mantiene aperta la porta di una interiorità salvifica: "Se alzi il mento non vedi nulla ma l'interno parla quando tutto è perduto", ovvero quando non vedi più nulla, paradossalmente è la tua interiorità che corre in tuo aiuto e ti sorregge.»
Uno sguardo dalla terra al cielo
novità
| Titolo | Uno sguardo dalla terra al cielo |
| Autore | Manuela Domizi |
| Collana | Eos, 99 |
| Editore | Prometheus |
| Formato |
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| Pagine | 112 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788882203641 |

