Dell’immaginazione, di Dio o del mistero, della conoscenza, della carnalità, della tenerezza e del rifiuto… temi filosofici affiorano nella narrazione, spazi della narrazione si infiltrano nella filosofia. Bagliori d’immaginazione di un filosofo che legge un’opera letteraria, quella di Dacia Maraini, e da questa lettura si trova a vedere nascere in sé un nuovo modo, del pensiero, di sentire e un nuovo modo, del sentire, di pensare: la scrittura diventa un’etica e apre spazi nuovi del pensare e del sentire dentro la nostra vita. È un testo in parte saggio filosofico, in parte narrazione: anche se sono due modi diversi dell’espressione, filosofia e letteratura si appartengono, proprio nel loro esprimere la comunanza tra il concetto e ciò di cui esso è concetto, la parola e ciò che lei nomina, esprime. Membrana è il tempo: «Del resto, a mio avviso, uno dei temi di Maraini è proprio il tempo, il tempo come tessitura, il tempo che non ha una data ma è, appunto, vita intrecciata, creazione di respiro ulteriore.»
Il tempo tessuto di Dio. Ritratto filosofico immaginario di Dacia Maraini in vari atti
| Titolo | Il tempo tessuto di Dio. Ritratto filosofico immaginario di Dacia Maraini in vari atti |
| Autore | Margherita Pascucci |
| Editore | Il ramo e la foglia edizioni |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 06/2021 |
| ISBN | 9791280223043 |

