"Diversamente da Robinson Crusoe, il naufrago di Mariano Bàino non incontra proprio nessuno. È avanzato perché il suo orizzonte non può essere oltrepassato; ma anche perché il mondo non sente in alcun modo la sua mancanza. L'isola "al centro del nulla" resta deserta: refrattaria alle sue sempre meno appassionate ricerche. Contrappasso del passato ruolo di designer: specializzato nel progettare aeroporti e show-rooms, ha incontrato il non-luogo definitivo, lo spazio senza qualità dove è semplicemente inimmaginabile quella cosa che si chiama società. A chi vi si trova resta solo la possibilità di osservare. Come un nuovo signor Palomar, il naufrago resta solo con le proprie percezioni e il ruminìo del proprio monologare. Con questo suo esordio narrativo uno dei nostri poeti più brillanti con una metafora antica ci dice cose nuove: che noi osservatori delusi di un mondo in disfacimento, portatori riluttanti di valori in liquidazione, non possiamo far altro che riconoscere." (Postfazione di Remo Ceserani).
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L'uomo avanzato
| Titolo | L'uomo avanzato |
| Autore | Mariano Bàino |
| Illustratore | G. De Angelis |
| Collana | Fuori formato, 14 |
| Editore | Le Lettere |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788860871466 |

