L'economia italiana è colpita dalla più grave recessione avutasi dal dopoguerra a oggi. Aumenta la disoccupazione, le imprese quando non chiudono investono poco, si riduce il potere d'acquisto delle famiglie, cadono i consumi della popolazione. Le cause di breve periodo della crisi sono da ricercarsi nelle politiche di austerità imposte dal dissesto del bilancio pubblico e dall'ingente debito pubblico accumulato negli ultimi trent'anni. Le cause più remote vanno attribuite alla politica e alle istituzioni come sono state governate nel tempo. La nostra adesione alla moneta unica europea non ci aiuta a superare le difficoltà economiche. L'euro è stata una sfida non pienamente percepita dal ceto politico. Per superare la crisi occorrono riforme profonde nei mercati, nelle istituzioni, nei partiti. È un cimento difficile, che non ammette scorciatoie. Non serve recriminare contro l'egoismo di altri Paesi dell'Eurozona, contro i Paesi forti come la Germania.
- Home
- Problemi aperti
- La crisi dell'economia italiana. Cause, responsabilità, vie d'uscita
La crisi dell'economia italiana. Cause, responsabilità, vie d'uscita
| Titolo | La crisi dell'economia italiana. Cause, responsabilità, vie d'uscita |
| Autore | Mariano D'Antonio |
| Collana | Problemi aperti, 182 |
| Editore | Rubbettino |
| Formato |
|
| Pagine | 183 |
| Pubblicazione | 05/2013 |
| ISBN | 9788849837469 |
12,00 €
0 copie in libreria
Libri dello stesso autore
Commercio estero e sviluppo economico. Il Mezzogiorno nel mercato internazionale
Mariano D'Antonio, Margherita Scarlato, Gennaro Zezza
Edizioni Scientifiche Italiane
35,00 €
Percorsi di libertà. Esperienze di uno scugnizzo napoletano divenuto professore
Mariano D'Antonio
Guida
17,50 €
Istituzioni di economia. Ingegneria economica-gestionale
Mariano D'Antonio
Edizioni Scientifiche Italiane
20,66 €

