Sono molti i luoghi che a Milano si sono persi per sempre, o quasi, o sono rimasti impressi solo nelle foto d'epoca o in qualche vecchia stampa. La Milano dei Navigli che tanto piaceva a Stendhal non c'è più, come pure la Milano Liberty dei sontuosi cortili e del Kursaal Diana. Quella delle vecchie osterie, delle bocciofile di periferia, delle balere e delle case operaie. La Milano del Mac Mahon, resa indimenticabile da Giovanni Testori, o quella dell'Ortica cantata da Enzo Jannacci. La Milano dove c'era l'erba ai tempi del "ragazzo della via Gluck", o quella del Cerutti Gino al bar del Giambellino immortalata da Giorgio Gaber. Ma lasciandosi guidare dalle storie e dalle leggende, soffermandosi davanti a uno scorcio inaspettato o a un tesoro artistico dimenticato, è ancora possibile ritrovare antiche suggestioni di un tempo perduto e compiere un viaggio nel tempo alla scoperta dell'anima più autentica e segreta della città.
Milano perduta e dimenticata. A spasso tra passato e presente alla scoperta della città tra segreti, misteri e luoghi spariti
| Titolo | Milano perduta e dimenticata. A spasso tra passato e presente alla scoperta della città tra segreti, misteri e luoghi spariti |
| Autore | Marina Moioli |
| Collana | Tradizioni italiane, 312 |
| Editore | Newton Compton Editori |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 07/2019 |
| Numero edizione | 4 |
| ISBN | 9788822729682 |

