Molto prima di Hobbes e fino ai nostri giorni, la civiltà occidentale - se si guardano da vicino i suoi miti e le sue religioni, la sua filosofia e la sua scienza - è stata ossessionata dallo spettro di una natura umana descritta come avida e litigiosa, una natura così «bestialmente» egoista che solo un pugno di ferro istituzionale può tenerla a bada. Homo homini lupus, dunque. Questa concezione, che ha di fatto legittimato gerarchie e diseguaglianze sociali, presuppone una contrapposizione tra natura e cultura che antropologia e paleontologia invece contraddicono. La natura dell'Homo sapiens è la sua cultura, o meglio le sue culture. L'idea stessa che siamo schiavi delle nostre inclinazioni animali è una creazione socio-storica, ovvero culturale. Un'idea non proprio felice, visti i risultati.
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Un grosso sbaglio. L'idea occidentale di natura umana
| Titolo | Un grosso sbaglio. L'idea occidentale di natura umana |
| Autore | Marshall Sahlins |
| Traduttore | Andrea Aureli |
| Editore | Elèuthera |
| Formato |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 01/2023 |
| ISBN | 9788833021980 |
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