Le parole non hanno un’anima. Le parole veicolano le intenzioni. Le intenzioni che l’autore ha "nascosto" dentro le parole non sembrano così chiare. Forse, questa, è la vera natura dell’Arte. “Canzoni. (In versi più o meno liberi)” ha l’ambizione di porsi come un "romanzo poetico" (prima intenzione), che racconta l’evoluzione, nel tempo, di un personaggio principale (quello che dice "io"). Le sezioni di cui è composto, più che veri nuclei tematici, ne delineano semplicemente delle linee guida. La sezione appendici, posta alla fine del "romanzo", ha due significati: dare la misura di quanto il termine "poesia" sia applicabile ad altre forme della scrittura; evidenziare quel senso di incompiutezza, di progettualità infinita, tipica della contemporaneità.
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Canzoni. (In versi più o meno liberi)
| Titolo | Canzoni. (In versi più o meno liberi) |
| Autore | Massimiliano Celiboni |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | LFA Publisher |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 06/2025 |
| ISBN | 9788833438436 |

