Il saggio si articola in due parti. Nella prima si discute l'"eterna" questione della natura della filosofia, o meglio in cosa si concretizzi e come si dispieghi l'attività del filosofare. Nella seconda parte la concezione della filosofia cui si è giunti nella parte precedente viene testata rispetto alla pratica della filosofia del diritto ed all'articolazione del concetto di diritto così come questa si dà nella tradizione degli studi giuridici e della ricerca giusfilosofica. Tale ricerca è affrontata e tematizzata come strettamente connessa alla pratica giuridica, eminentemente alla controversia tra parti, dunque alla giurisprudenza, e si manifesta come l'operazione dell'esplicitazione di ciò che è implicito nella pratica stessa. Il punto di vista del "nessun luogo", che spesso è proposto come la piattaforma di operatività del pensiero filosofico, qui si propone raggiungersi attraverso l'interrogazione delle operazioni minute del diritto. Il "nessun luogo" in realtà non può essere "visitato", se non come articolazione concettuale e discorso giustificatorio di una certa prassi.
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Il diritto per se stesso. Una prospettiva pragmatista
novità
| Titolo | Il diritto per se stesso. Una prospettiva pragmatista |
| Autore | Massimo La Torre |
| Collana | L'Europa del diritto, 28 |
| Editore | Edizioni Scientifiche Italiane |
| Formato |
|
| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788849561203 |
€15,00
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