Mentre studia Medicina veterinaria, Annibale inizia anche a lavorare. È fortunato, perché nella bacheca della sua università spicca un annuncio: un veterinario è alla ricerca di un apprendista. Annibale non si lascia sfuggire l’occasione. Così, inizia la sua vita lavorativa: la sveglia all’alba, i lunghi viaggi in auto, le prime visite a un cavallo, i primi puledri che nascono, un mentore gentile e disponibile. Sembra andare tutto per il verso giusto, ma la situazione non ci mette molto a capovolgersi, proiettandolo nelle difficoltà di questo mestiere, tra colleghi truffaldini e allevatori improvvisati. Per fortuna, Annibale ha una buona alleata: una brillante e pungente ironia.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Fare il veterinario da cavalli è sempre meglio che lavorare (quasi sempre)
Fare il veterinario da cavalli è sempre meglio che lavorare (quasi sempre)
Titolo | Fare il veterinario da cavalli è sempre meglio che lavorare (quasi sempre) |
Autore | Massimo Polpo Neriotti |
Prefazione | Matteo Caccia |
Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
Collana | Narrativa |
Editore | bookabook |
Formato |
![]() |
Pagine | 431 |
Pubblicazione | 03/2024 |
ISBN | 9791255990758 |