Quando il protagonista compie trentaquattro anni, il pianeta Terra viene contagiato da un virus sconosciuto che costringe i governanti a confinare la popolazione in casa per evitare la diffusione. Il giorno in cui questa misura di contenimento diventa tangibile, Paolo viene cacciato di casa dalla sua ragazza ed è costretto, in assenza di alternative, ad andare a vivere in un quartiere borghese di Roma in compagnia della madre, lettrice accanita di romanzi rosa e dipendente dalla nicotina e dell’alcool. Inizia così una reclusione forzata che il giovane uomo decide di documentare con il proprio cellulare, allo scopo di conservarne testimonianza. Le cose però si complicano e la reclusione, che inizialmente doveva durare venti giorni, viene prolungata a oltranza fino a diventare una soluzione a tempo indeterminato. Così trascorrono prima le settimane, poi i mesi, e, infine, gli anni; finché Paolo, rinchiuso in casa senza via di scampo, finisce per perdere il senno, entrando in uno stato di delirio costante che lo porterà a fare cose impensabili, inimmaginabili e, forse, anche inenarrabili. Prefazione di Pablo T. Copertina di Daria Cognigni.
Reclusione
| Titolo | Reclusione |
| Autore | Matteo Edoardo Paoloni |
| Prefazione | Pablo T |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Underground |
| Editore | Letteratura Alternativa |
| Formato |
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| Pagine | 186 |
| Pubblicazione | 05/2021 |
| ISBN | 9788831468404 |

