Fuggendo un indefinibile male oscuro, Matteo abbandona una vita agiata e tranquilla a Milano e va a vivere a Rio de Janeiro dove, pur tra mille difficoltà, si costruisce una famiglia. Come il missionario brianzolo suo alter ego in queste pagine, deve affrontare però la realtà delle favelas, vero e proprio mondo distopico dove lo Stato non esiste e il territorio è "governato" da bande di narcotrafficanti in guerra fra loro. Un mondo dove è facile - troppo facile - morire e dove si sopravvive con il sostegno d'innumerevoli gruppi spiritisti nei quali le diverse fedi cristiane convivono e si mischiano con culti africani; dove universale è la credenza nella reincarnazione e quotidiano il dialogo con i morti. Quarantasei momenti di vita che ci fanno intuire quello che forse neppure Matteo sa - perché, nonostante tutto, voglia rimanere in quell'inferno. Forse perché, a ben considerare, la favela Rocinha non è la periferia di Rio: è la nostra.
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Cristo si è fermato a Rio
| Titolo | Cristo si è fermato a Rio |
| Autore | Matteo Gennari |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | La porta dei demoni, 4 |
| Editore | Unicopli |
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| Pagine | 221 |
| Pubblicazione | 06/2019 |
| ISBN | 9788840020778 |
16,00 €
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