Travisata dall'immaginazione del narratore, Mazzaretta ci appare come una grottesca comunità di acide primedonne e uomini rozzi e litigiosi. Cionondimeno, ognuno dei suoi abitanti cova una meta recondita o una dote inespressa. Corre l'estate del 1956 quando scoppia il Fuoco Grande: un'epidemia dell'animo che porterà quell'umanità svogliata e senza prospettive a riesumare le proprie mire inconfessate e poi al cospetto di una novità destabilizzante, quale il risorgere della Speranza. Sospinto da un venticello ammaliante che induce a cedere alle proprie inclinazioni, il contagio investe dapprima i più sensibili, ma finisce presto per trasformare l'intero paese in un palcoscenico d'avanspettacolo, su cui si esibisce un cospicuo numero di macchiette, alle prese con istinti impertinenti appena ridestati. Sullo sfondo della vicenda si intravedono gli agi inusitati del dopoguerra, testimoni tuttavia, agli occhi dell'autore, di un progresso cinico e ineluttabile che ci avrebbe dato meno di quanto ci avrebbe carpito, privandoci, in primo luogo, di una certa magica ingenuità che non ci avrebbe più restituito.
Brezza chimera
in uscita
| Titolo | Brezza chimera |
| Autore | Michele Perrucci |
| Collana | Mosaico di parole |
| Editore | Algra |
| Formato |
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| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893419079 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 07-08-2026

