Il romanzo di Michele Trotta, “Antica zolla”, somiglia al suo autore, sognatore “concreto” e poeta. In queste righe allude a sé e al suo passato, una generazione che fra tanti errori e inciampi ha creduto con fede in una “possibilità del mondo”. Il Palazzo – cubo di cemento – è la risposta alle angustie che affliggono il genere umano; la valorizzazione delle diversità avvicina e crea le basi per una convivenza non solo civile, ma armoniosa. La narrazione degli ospiti del palazzo sono il sale della terra, le storie che identificano e nello stesso tempo apparentano, rendono simili e diversi come forse non avviene nei quartieri laterali della contrada e anche nella nostra realtà. A e Z, prima e ultima lettera dell’alfabeto, metafora di qualsiasi inizio-fine o fine-inizio, acquistano, pagina dopo pagina, volti, voci e storie tra passato, presente e futuro.
Antica zolla
| Titolo | Antica zolla |
| Autore | Michele Trotta |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Sottovento edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9788831948098 |
€14,00
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