"Deserte visioni" è la cronaca a-narrativa di quei momenti straordinari che sanciscono i nostri incontri con fatti che vanno al di là della realtà codificata. Nella tradizione surrealista, lo scritto si rifà alla vera essenza poetica, quella dell’esperienza e della filosofia della vita, alla poesia di pensieri ed emozioni, l’unica capace di creare un mondo in cui valga la pena vivere, come anche all’inalienabilità della creatività e dell’intelligenza del pensiero e dell’azione umana. In questo non-romanzo di critica filosofica e sociale alla situazione attuale in cui versa l’umanità, risuona chiaro l’incitamento dell’autore alla necessità di seguire l’imperativo morale di «non sottomettersi mai ai miserabilismi del tempo».
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Deserte visioni
| Titolo | Deserte visioni |
| Autore | Milan Nápravník |
| Traduttore | Antonio Parente |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | I ciottoli |
| Editore | Vocifuoriscena |
| Formato |
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| Pagine | 398 |
| Pubblicazione | 06/2021 |
| ISBN | 9788899959425 |

