La voce di due donne per raccontare una storia. Due tracce che convergono per caso, per necessità, o semplicemente perché quello che condividono è più vero di ciò che le divide. Claire è una compositrice, ha vissuto per la musica e vorrebbe continuare a farlo. Lola, quando non era in America, aveva una vita stabile e agiata, ma adesso ha bisogno di soldi per pagare gli studi dei figli nelle Filippine. Claire e Lola si incontrano un giorno a una fermata dell'autobus. La nascita di Will e il trasferimento in California hanno sconvolto l'esistenza di Claire. Paul, suo marito, ha ricevuto un'offerta di lavoro a Hollywood; ora per la famiglia non ha più tempo. Claire si ritrova improvvisamente sola, a badare a se stessa, al loro matrimonio, a Will. Quel giorno, alla fermata dell'autobus, Claire assume Lola come baby-sitter. Senza referenze. Lola riporta la stabilità; scende dal cielo come Mary Poppins, leggera sotto un ombrello. Ma l'idillio è breve, destinato a infrangersi contro la cecità di un mondo che impone le scelte da fare. Mona Simpson compone il ritratto spietato di una società in cui l'apparenza conta più degli affetti, e la competizione incombe sull'intimità. Ma "La mia Hollywood" è anche un viaggio nell'animo femminile, nei suoi bagliori e nelle ombre, forte di una scrittura che corre sotto pelle, capace di racchiudere nei dettagli la complessità delle emozioni.
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La mia Hollywood
| Titolo | La mia Hollywood |
| Autore | Mona Simpson |
| Traduttore | Dora Di Marco |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Greenwich, 34 |
| Editore | Nutrimenti |
| Formato |
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| Pagine | 496 |
| Pubblicazione | 05/2013 |
| ISBN | 9788865942369 |

