L’amore coniugale, il “romanzo breve” considerato poco significativo nel complesso delle opere di Moravia, in questo volume è assunto quale paradigma per un’indagine sull’intera produzione del narratore romano e per far emergere aspetti meno frequentati di un universo immaginario fondato sulla “logica della somiglianza”, sulla similitudine quale figura retorica dominante e sull’identità esseri umani-animali. Le trasformazioni e le persistenze dei motivi, i prelievi tematici e psicocritici, le immagini ossessive, le ripetizioni, le associazioni e le modulazioni costruiscono una rete di significati che vanno dal “romanzo dell’artista” ai nessi della scrittura con le arti visive, dai romanzi polizieschi e d’appendice (Quo vadis? e Fabiola) ai fumetti e ai fotoromanzi. Alcune “esplorazioni diagonali”, lo scolio del “demone meridiano”, monotonia e sete di vivere, idillio e tempesta, nostalgia del paradiso e “miraggi” aprono a loro volta sconosciute prospettive critiche sulla dialettica realismo-visionario.
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L'universo immaginario di Alberto Moravia. Un paradigma
| Titolo | L'universo immaginario di Alberto Moravia. Un paradigma |
| Autore | Nicola D'Antuono |
| Collana | Civiltà letteraria d'Europa |
| Editore | Carabba |
| Formato |
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| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 10/2017 |
| ISBN | 9788863445305 |
20,00 €
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