Palermo di notte. Lontana dagli stereotipi sole-luce-scirocco, offerti come benvenuto al visitatore occasionale, mostra un lato oscuro; nelle sue vene nascoste - le arterie della notte - scorre un'energia intermittente, una pulsione di vita e di morte. Una città popolata da ectoplasmi e lavoratori onesti, da sbandati, reietti visionari e cuori infranti. Per dirla con Antonio Tabucchi, "la notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie". Vanessa Ambrosecchio, Giacomo Cacciatore, Gian Mauro Costa, Piergiorgio Di Cara e Massimo Provenza, da notturni o da narratori notturni, raccontano le loro visioni del buio a Palermo, una città in cui la notte è anche condizione dell'anima, talmente nera da avvolgere tutto.
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Notturni palermitani
| Titolo | Notturni palermitani |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Kalispéra, 5 |
| Editore | Il Palindromo |
| Formato |
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| Pagine | 94 |
| Pubblicazione | 01/2016 |
| ISBN | 9788898447190 |

