Cosa spinge una ragazza siciliana ad andare a vivere a Bergamo? Un gioco, un ingenuo e incosciente spirito di avventura che le faranno scoprire il cuore più antico e nascosto di un mondo che, prima, le era noto solo per l’efficienza e la ricchezza. Mentre un popolo semplice la accoglie e la protegge, personaggi quasi surreali (la ragazza scoiattolo, le nonne fate, la vecchietta del passaggio a livello, il pastore) appaiono e scompaiono in un paesaggio disegnato dalla nebbia, dalla neve, dalla brina e, poi, dalle fioriture di primavera, dentro un clima capace di trasformare tutto in bellezza. Donne umiliate dagli uomini e altre libere ed emancipate le mostrano le due facce di un luogo e di un periodo, gli anni ’70, in rapido cambiamento. Un pittore famoso condivide con lei l’amore per l’arte, mentre un anziano contadino-operaio e la moglie si prendono cura di lei come fosse una figlia. Due uomini accompagnano il suo sguardo. Un altro (“l'uomo che vedeva le lucciole come normali insetti”) cerca di spegnerlo. Ed è per fuggire da quest’ultimo che la protagonista si trova costretta ad abbandonare tutto.
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Lasciatemi camminare sulla brina
| Titolo | Lasciatemi camminare sulla brina |
| Autore | Nunzia Maria Santisi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Scritti |
| Editore | Algra |
| Formato |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 03/2019 |
| ISBN | 9788893412841 |
€14,00
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