"Pettirosso che miri i miei occhi" è il racconto di Medea, fanciulla che morì a soli quindici (o forse quattordici) anni, di cui si sa soltanto che fu la figlia prediletta di Bartolomeo Colleoni, per la quale il padre fece scolpire il meraviglioso sarcofago in marmo da parte di Giovanni Antonio Amadeo, che oggi si ammira nella Cappella Colleoni e che conserva le sue spoglie. Il libro presenta il diario della ragazza negli ultimi mesi della sua vita. Un'opera di immaginazione, rigorosa nella ricostruzione storica, che racconta di quel mondo e del grande amore che la giovanissima visse in quel periodo, libro che realizza la magia di trasformare quella giovinetta lontana nel tempo in una ragazza presente, palpitante, piena di vita. Un viaggio nella storia e nel cuore di un'epoca raccontato da Paolo Aresi, scrittore e giornalista bergamasco.
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Pettirosso che miri i miei occhi. Medea, un diario d'amore
| Titolo | Pettirosso che miri i miei occhi. Medea, un diario d'amore |
| Autore | Paolo Aresi |
| Editore | Lubrina Bramani Editore |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788877668455 |
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