Lubrina Bramani Editore
La collezione Camozzi Vertova. Ritratto di una raccolta d'arte dell'aristocrazia bergamasca
Luca Brignoli
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 156
Nel castello Camozzi Vertova di Costa di Mezzate è conservata la collezione d'arte di una prestigiosa dinastia aristocratica b
Uno di Mille. Un amore impossibile
Paolo Bertacchi
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Milleottantanove volontari sono salpati da Quarto quella notte di maggio del 1860
Una goccia
Dino Buzzati
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 32
Con raffinata sensibilità artistica, Alessandro Pecis Cavagna, su licenza di Mondadori Libri, interpreta e illustra "Una gocci
La lira di Orfeo. Omaggio a Rainer Maria Rilke nei 150 anni dalla nascita
Rainer Maria Rilke
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 64
Questo libro d'arte propone un percorso nel lutto in sette tappe
L'ultima campanella
Lucio Sisana
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 144
L'autore, attraverso racconti di aneddoti e vicende personali e conseguenti riflessioni critiche, mette a nudo il sistema scol
Ferrario Freres. È già tutto dentro di te. Ediz. italiana e inglese
Enrico De Pascale, Mauro Zanchi, Andrea Zucchinali, Simone Oggionni, Ferdinando Traversi, Chiara Ruggiero
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 212
Attivo dalla metà degli anni Novanta, Ferrario Frères è un collettivo che agisce nel segno della fluidità e della coralità
Pettirosso che miri i miei occhi. Medea, un diario d'amore
Paolo Aresi
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 224
"Pettirosso che miri i miei occhi" è il racconto di Medea, fanciulla che morì a soli quindici (o forse quattordici) anni, di c
Maurizio Mazzoleni. Reverte Terrae. Catalogo della mostra (Bergamo, 28 febbraio-22 marzo 2026). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2026
pagine: 64
Reverte Terrae, l'opera installata all'interno della polveriera di San Marco di Bergamo, rappresenta l'ultimo esito di una ric
«... e l'tùrne 'ndrè col treno ol Brèmp col sò tèp bèl...». 1926: la Ferrovia oltre la Goggia
Chiara Delfanti, Dino Oberti
Libro
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 136
È il giovedì 12 luglio 1906 alle ore 7:26 quando il primo treno passeggeri del servizio ferroviario organizzato, proveniente d
Passioni. I vecchi raccontavano. Amici si raccontano
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 232
Sesto volume della serie dedicata alla caccia che ormai sta diventando una vera summa venatoria composta dai ricordi dei cacciatori di tutta Italia. Il più grande merito dell’opera è quello di destinare ogni ricavato dalla vendit, al Sud del Mondo, migliorando le condizioni di vita di chi, in Africa, è stato più sfortunato. L’attuale volume, in particolare, costituisce un esercizio di autoanalisi molto utile anche agli autori. I quali non sono scrittori per mestiere, ma hanno quasi sempre realizzato qualcosa di buono nella vita e occupano posizioni di rilievo nell’attuale società. Ricordarsi di genitori e nonni, dei sacrifici e delle difficoltà che hanno affrontato e sconfitto e grazie ai quali figli e nipoti hanno potuto studiare e realizzarsi professionalmente, equivale a un salutare bagno di umiltà. Ci rammenta che non c’è merito nel nascere su una zolla di terra piuttosto che su un’altra... Che il filo conduttore dell’opera sia la caccia, condita dalla nostalgia della giovinezza, è cosa che fa bene a questa straordinaria passione, tanto vituperata nell’attuale immaginario collettivo, quanto importante per la stessa evoluzione dell’homo sapiens... (Felice Modica)
Itinerario musicale culturale italiano
Leone Facoetti
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 896
Alla base di questo progetto vi è il desiderio di scoprire uno degli aspetti meravigliosi del nostro Paese. La passione per la musica classica e operistica e l’ascolto attento delle parole del Maestro Riccardo Muti, il più grande al mondo, hanno spinto l’autore ad approfondire un tema importante espresso nel progetto “Itinerario musicale culturale italiano”. Partendo da Bergamo, la città che nell’anno 2023 con Brescia è stata capitale della Cultura, attraversando tutte le regioni e visitando tutti i luoghi che hanno avuto la fortuna di veder nascere un compositore, un musicista, il cammino ha avuto inizio. Il progetto prevedeva di coprire circa seimila chilometri. Sono stati percorsi a piedi gli ultimi cinque chilometri di ogni tappa, fino a raggiungere le case natali dei compositori. La tappa finale è stata percorsa interamente a piedi da Milano a Bergamo, dalla tomba di Giuseppe Verdi a quella di Gaetano Donizetti, seguendo le orme di Renzo Tramaglino, come narrato da Manzoni nei "Promessi Sposi". La durata è stata di circa otto mesi, partendo simbolicamente dalla data di morte di Gaetano Donizetti (8 aprile) e concludendo il giorno della sua nascita (29 novembre).
I Lazzaroni Marina artisti del legno
Chiara Delfanti, Osvaldo Gimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 196
Fin dai tempi antichi, nelle nostre comunità, gli abitanti hanno sempre utilizzato, per migliorare la vita quotidiana, il legno, ritenuto materiale disponibile, malleabile, duttile per chi sapeva trasformarlo con capacità. «L’Albero degli zoccoli» ci insegna che le cose semplici, quali gli zoccoli, i giocattoli per i più piccoli venivano “confezionate” dai contadini stessi mentre per gli arredi di casa e gli oggetti più complessi in legno, entravano in scena i falegnami, i marangoni, che nelle loro botteghe preparavano non solo mobili per le case ma arredi complessi per le chiese o per i palazzi signorili. A Zogno molte furono le botteghe di marangoni che la storia ci ha tramandato: alcuni di questi, sono diventati validi artisti. Tra detti artigiani prevale per Zogno, ma anche per la Valle Brembana tutta, la bottega della famiglia Lazzaroni, detta i Marina che fu attiva dalla fine del Settecento al 1975 quando l’ultimo dei falegnami venne a mancare ancora giovane. L’intento degli autori di questo libro è di documentare come questa bottega di falegnami e artisti Lazzaroni, i Marina, si sia evoluta lasciando nei loro lavori segni di vera arte decorativa e d’arredo. G. Calvi.

