"Le ferite del passato non si cicatrizzano mai. Niente può considerarsi definitivo per quel che attiene alla ‘guarigione’, più o meno apparente, dalle lesioni prodottesi anni, decenni, secoli, addirittura millenni fa” scrive Paolo Mieli. E lo si constata anche di fronte all’aggressione russa in Ucraina, e al sangue che scorre da quella frattura storica mai rimarginata. Così, proprio da un saggio sui rapporti tra Kiev e Mosca, prende avvio il percorso di questo volume alla ricerca di quelle lesioni del passato che ancora oggi fanno sentire le proprie conseguenze – dall’assassinio di Giulio Cesare nell’antica Roma alla caccia agli eretici nel Medioevo, da episodi chiave del Risorgimento alla lunga vicenda dell’emarginazione femminile dall’antichità ai giorni nostri. Un testo per capire i legami tra il mondo di ieri e di oggi, in cui l’autore ci mostra in che modo i fatti del passato, all’apparenza così lontani, ci riguardano da vicino. E perché delle ferite ancora aperte occorre prendersi cura.
Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure
| Titolo | Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure |
| Autore | Paolo Mieli |
| Collana | Bur saggi |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 10/2023 |
| ISBN | 9788817183185 |

