Quando Robert Culper, uno spacciatore di mezza tacca, viene prelevato da misteriosi agenti federali e si ritrova a Guantànamo, torturato da musica death metal e deprivazioni sensoriali solo per essersi lasciato andare a commenti spregiativi postcoitali durante il crollo delle Torri gemelle, non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. La guerra che ha combattuto tutta una vita — un conflitto a bassa intensità contro una normalità strisciante, i vialetti con l'auto parcheggiata e il prato ben rasato — sta per essere persa una volta e per tutte. Philip Ó Ceallaigh torna a scrivere di uomini stanchi di essere cinici, solitari sbriciolati di ogni certezza che percorrono le strade brulicanti del Cairo o i disabitati boschi transilvani armati solo di scarponi e del desiderio di trovare un angolo di mondo dove non essere più raggiunti. Il racconto è la speciale forma di questo viaggio, una forma di esplorazione del reale e delle sue estensioni, condotta con mano sicura da chi è a suo agio sia nella satira del romanzo sapienziale à la Coelho sia in un tour de force letterario ambientato tra i signori della guerra georgiani. Il consiglio è di infilare il vostro paio di scarponi più resistenti e seguire le tracce dello scrittore irlandese.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- La mia guerra segreta
La mia guerra segreta
Titolo | La mia guerra segreta |
Autore | Philip Ó Ceallaigh |
Traduttore | Friani Stefano |
Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
Collana | Racconti, 22 |
Editore | Racconti |
Formato |
![]() |
Pagine | 312 |
Pubblicazione | 04/2019 |
ISBN | 9788899767341 |
€17,00
0 copie in libreria