L'umanità del Duemila sarà un'umanità urbanizzata, scossa da sommovimenti e conflitti ove si scontreranno culture e interessi. Questa umanità dovrà assumersi le proprie responsabilità verso l'habitat in cui vive, habitat che, per i sei miliardi di uomini del 2005 e per i dieci miliardi del 2025, sarà soltanto un piccolo pianeta molto fragile nell'universo stellare. In un contesto simile, oggetto della geografia fisica continueranno sì a essere le leggi di natura, sempre imperative seppure spesso sovrastate dagli artifizi della tecnica, ma soprattutto saranno i problemi dello sviluppo ineguale e dei valori che a quell'habitat sono legati. Un tempo, insomma, lo scopo della geografia era quello di scoprire e di descrivere il mondo; oggi e domani si tratterà di farlo comprendere e di aiutare l'umanità a vivere tra conflitti e contraddizioni.
Gli uomini sulla terra. La geografia del Duemila
| Titolo | Gli uomini sulla terra. La geografia del Duemila |
| Autore | Pierre George |
| Traduttore | Christine Leverd |
| Collana | Studi superiori, 96 |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 02/1991 |
| ISBN | 9788843002641 |

