Dalla perfezione quasi profetica della mappa di Jacopo de' Barbari del 1500 al primo volo in Bacino di San Marco di un pallone a idrogeno "vestito" di seta gialla nel 1784, dall'epopea dei pionieri che trasformarono la spiaggia del Lido in un aeroporto di sabbia fino alla realtà dei grandi moderni aeroporti, le vicende della Laguna sono intimamente legate alla conquista dell'aria. A Venezia ci fu la più grande base d'idrovolanti d'Europa durante la Grande Guerra e il primo aeroporto d'aviazione di linea d'Italia, il primo luogo al mondo dove l'uomo superò la barriera dei 500 chilometri all'ora, e qui, dopo il 1945, rinacque l'industria aeronautica italiana. Tutto questo ci ha lasciato in eredità al Lido uno dei dieci aeroporti più belli del mondo. Protagonisti furono anche coloro che avevano costruito da secoli navi e barche: gli arsenalotti. Questo libro - tra ricostruzione storica e analisi delle fonti, con un originale apparato iconografico - racconta la storia dell'aviazione in Laguna come un capitolo inedito e affascinante della vita di Venezia: una storia della città senza gondole.
Nei cieli di San Marco. Storia di Venezia vista dall'alto
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| Titolo | Nei cieli di San Marco. Storia di Venezia vista dall'alto |
| Autore | Pietro Lando |
| Editore | Il Poligrafo |
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| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893873918 |

