Renato Gabriele parte dalla rappresentazione di una borghesia defraudata della gioia di vivere e nevrotica, quale è messa in scena nel teatro dell'assurdo di Samuel Beckett, cui in specifico "il Giardino di mangrovie" maggiormente si ispira - Porfirio e il Convivente non possono non richiamare alla mente i discorsi scoordinati e inconcludenti di Vladimir e di Estragone in "Aspettando Godot" - ma poi la vicenda si orienta e si definisce nell'intreccio di un'indagine psicologica sul significato delle responsabilità, cioè sulla definizione del rapporto etico verso sé stessi e verso il prossimo e, di conseguenza, sull'ammissibilità dello scarto dalla norma deputata.
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Giardino di mangrovie e Medea dismagata
| Titolo | Giardino di mangrovie e Medea dismagata |
| Autore | Renato Gabriele |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura teatrale |
| Collana | Humanitas |
| Editore | Genesi Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 10/2014 |
| ISBN | 9788874144563 |

