Un'attrazione, un simbolo di Trieste. Questo è stato Marco, il pinguino che si credeva uomo e che gli uomini, sbagliando, pensavano fosse un pinguino. Marco è vissuto all'Aquario di Trieste dal 1953 al 1985: 32 anni, un record per un pinguino. A oltre trent'anni dalla scomparsa il suo ricordo è ancora ben impresso nella memoria di generazioni di triestini e non solo. Non c'è stato bambino che non abbia incontrato almeno una volta Marco che "riceveva" talvolta nella vasca centrale dell'Aquario - costruita apposta per lui - ma più spesso lungo le rive, dove attraversava goffamente i binari sui quali procedeva pigramente la "cagoia", nomignolo emblematico affibbiato al treno che più volte al giorno trasportava merci tra le stazioni Centrale e di Campo Marzio. Prefazione di Alessandro Fullin.
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Marco il pinguino di Trieste
| Titolo | Marco il pinguino di Trieste |
| Autore | Roberto Covaz |
| Prefazione | Alessandro Fullin |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Mgs Press |
| Formato |
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| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 11/2017 |
| ISBN | 9788897271475 |
€7,50

