Praga. Patrik, per tutti Pink, poco più che 40enne, ha passato la maggior parte dei suoi anni con problemi di dipendenza da alcol. Lontano dall'immagine stereotipata dell'alcolista, Patrik è una persona brillante e intelligente, con una buona cultura e di famiglia semplice ma che non gli ha mai fatto mancare niente. I suoi problemi sono di autostima, di difficoltà nei rapporti sociali e l'alcol lo aiuta a sentirsi “normale”, gli da quella spinta che gli consente di districarsi nei rapporti con gli altri. Chiaramente il prezzo da pagare è salatissimo. Ha speso ogni soldo e perso ogni lavoro e non ha dei veri e propri amici; solo alcuni conoscenti con i quali condividere le bevute al bar. Non avendo una indipendenza economica vive con la madre Olga che, impotente davanti ai problemi del figlio, può solo pregare affinché riesca a trovare in sé stesso una via d'uscita. Solo la caparbietà della dottoressa Kadlec, psicologa del reparto dipendenze, riuscirà a dare la svolta per indirizzare Pink verso il compimento del passo da compiere per rientrare sulla strada giusta verso la guarigione...
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Il passo più lungo
| Titolo | Il passo più lungo |
| Autore | Roberto Manzocchi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Edizioni Italiane |
| Formato |
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| Pagine | 244 |
| Pubblicazione | 11/2020 |
| ISBN | 9788894539097 |

