Sicilia, 1743. A otto anni dal terremoto che ha ridotto in macerie San Silvestro in Fiore, l'abate Giovanni De Ciocchis, delegato regio e visitatore apostolico, giunge a decidere il destino del cenobio basiliano San Michele Arcangelo. Viene ospitato nel monastero delle Benedettine di San Giorgio, che la badessa Nazaria ha trasformato in un luogo di sapere e accoglienza per esistenze sospese. Suor Pacifica, murata viva per undici anni. La dolciera Silvestra, sottratta a un passato di abusi. Sua figlia Marietta che porta sul volto i segni del fuoco. A fare da contrappunto è la voce di Agostino Paradiso, pittore catanese rinchiuso nelle segrete della Torre Capitania. Intanto, Madre Nazaria, nel suo studiolo, ricopia un manoscritto raro, "Il Gelsomino delle Tre Lingue", oggetto dell'ossessione dell'abate. Accanto ad esso, ne custodisce un altro: il "Libro senza titolo né autore", forse ancora più pericoloso. Vite segnate, tutt'altro che mute, si intrecciano con le tensioni politiche, religiose e morali del tempo, in un romanzo corale che si interroga su fino a che punto possa spingersi l'amore prima di diventare menzogna.
Donna Revelo. Sette volte cento pregava il Biancospino
in uscita
| Titolo | Donna Revelo. Sette volte cento pregava il Biancospino |
| Autore | Rosalda Schillaci |
| Collana | Mosaico di parole |
| Editore | Algra |
| Formato |
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| Pagine | 392 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893419161 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 02-10-2026

