Nell'era dello scià Teheran è una città cosmopolita, ricca di mille iniziative, con una vita sociale e culturale assai movimentata, aperta alle influenze occidentali. Poi gli ayatollah impongono il loro regime dittatoriale violento e liberticida e per la famiglia di Behzad è necessario abbandonare l'Iran, con una fuga rocambolesca attraverso il Pakistan verso l'Italia, dove bere un bicchiere di vino non è un reato. Nella sua vita di bambino e poi di giovane uomo, Behzad cerca la propria identità tra due culture, iraniana e italiana, in un difficile ma non impossibile percorso di autentica integrazione. A lui tocca testimoniare, ricomporre i fili di un tessuto sfrangiato, ricostruire la dolorosa diaspora di un popolo, fotografare le lacerazioni del distacco e il vuoto dell'assenza percorrendo, con il suo racconto, oltre quarant'anni di storia, in un felice gioco di sovrapposizioni tra passato e presente.Il piccolo Behzad respira profumi e aromi e fissa nella mente e nel cuore i colori e i paesaggi italiani in modo indelebile, finché il suo essere "italiano" prende dimora nelle parole e nei gesti e prepara il giovane Behzad alla delusione di nuovi orizzonti, California, Olanda, Cina, cercati e senza rimpianto abbandonati. La cosa più bella in assoluto per me - confessa Behzad - è sempre stata tornare in Italia. Sono il prototipo zero di un mix culturale nuovo nella diaspora: sono un Iralian .
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Iralian. Genesi di un iraniano italiano
| Titolo | Iralian. Genesi di un iraniano italiano |
| Autore | Ruzbeh Ghofranian |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Cosmo Iannone Editore |
| Formato |
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| Pagine | 172 |
| Pubblicazione | 11/2023 |
| ISBN | 9788851602383 |
€15,00

