Silvia è una collezionista di frasi di film e riempie i diari da quando è ragazzina. Sua sorella Costanza l’ha soprannominata “Silviatralàlà” proprio per quel suo essere leggiadra e adolescente, nonostante sia a pieno titolo una donna adulta. Sebbene Silvia cerchi di assumere il ruolo della persona con la testa sulle spalle, il suo passato da adolescente è come un marchio indelebile. Ai tempi del liceo, infatti, la sua relazione con un ragazzo di nome Rocco ha determinato per sempre la sua vita. Lui l’ha soprannominata “Ginger” per quel frizzante che è sempre stato il carattere di Silvia. Tra loro non nasce soltanto un amore intenso, ma un legame capace di determinare il corso degli anni a venire: Rocco, infatti, si drogava, fumava l’eroina e sniffava cocaina, in una Busto Arsizio della fine degli anni Ottanta, quando lo spaccio era frequente tra i giovani della “Busto bene”, figli delle buone famiglie della cittadina industriale in provincia di Varese. Rocco avrebbe tutto per essere felice, invece…
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R come infinito
| Titolo | R come infinito |
| Autore | Sarah Pellizzari Rabolini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Edizioni del Loggione |
| Formato |
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| Pagine | 276 |
| Pubblicazione | 02/2020 |
| ISBN | 9788893471367 |
€14,00

