Venezia, 1606. La Serenessima è colpita dall'Interdetto, la scomunica collettiva inflitta da Papa Paolo V contro la Repubblica ribelle, di cui ora è in gioco la stessa sopravvivenza. Nel turbine degli eventi, all'Università di Padova, l'anatomista Tito Spolaore sta proseguendo le ricerche di Falloppio sull'utero gravidico, ma presto finirà nell'occhio del ciclone: da un lato il cardinale Borghese è alla bramosa ricerca di un perduto manoscritto che pensa essere nelle mani dello studioso; dall'altra il doge Donà teme che gli studi sull'anatomia femminile, invisi alla Curia romana, non butteranno acqua sul fuoco. Tra Villa Contarini sul Brenta, il convento benedettino di Santa Giustina, l'Horto dei Semplici di Padova, Palazzo Ducale, l'Arsenale e il Ghetto di Venezia, la piazzaforte di Palmanova, i palazzi papali e Villa Borghese, allora in costruzione a Roma, si consumerà una lotta senza remissione di colpi, dove accanto al Doge e al Papa si mobiliteranno inquisitori, teologi, ma anche personaggi senza scrupoli come Senzanome, veterano delle guerre di Fiandra assoldato dal cardinal Borghese, e l'intrepido comandante di galeazza Orso da Canal.

