Il libro tratta di una riforma, voluta dall'allora Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha portato, nel 2016, alla distruzione del Corpo Forestale dello Stato. La riforma, che gli ex forestali hanno contestato da subito, è risultata una vera sciagura per come è stata concepita e per gli aspetti devastanti sul personale interessato, ma ora i suoi effetti negativi sono palesi a gran parte della popolazione. I motivi addotti per la soppressione sono stati: la razionalizzazione dei troppi Corpi di Polizia e il risparmio, uniti a una maggiore efficienza, ma tali aspettative sono risultate vane. Molti i ricorsi presentati, un aumento vertiginoso delle spese. Il libro è anche un condensato della storia di un Corpo benemerito che aveva all'attivo circa 200 anni di cura delle foreste e dell'ambiente e aveva reso il Paese più bello e più sicuro a vantaggio di popolazioni spesso abbandonate e trascurate. I boschi, i territori di montagna e le loro genti ora sono più soli.
La «mia» forestale perduta
in uscita
| Titolo | La «mia» forestale perduta |
| Autore | Silvano Landi |
| Editore | Casa Editrice Pagine |
| Formato |
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| Pagine | 326 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791257900441 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 06-10-2026

