Venti mini-racconti, venti donne di tutti cinque i continenti fotografate in momenti eclatanti oppure piuttosto consueti della loro vita. Jane si confronta con antichi pregiudizi, Yi agisce reiterando determinati usi culturali, Janna è alle prese con il disturbo psichico del marito, Giannina assiste impotente a una meningite devastante, Juanitita è colpita da un lutto prematuro, Jana flirta sensualmente con il suo autista, Ji-eun vive a contatto con il regime, Hanne si sottrae al suo ruolo di nonna fuggendo a Firenze per concedersi una vacanza, Jo viaggia per gli States lavorando come infermiera itinerante, Joanne è oggetto di molestie sessuali, Ji-Hyun arriva a riconoscere la morsa del ‘corsetto’, Yanna si sposa all’ombra di ataviche tradizioni, Nana sogna e visualizza, Juana si affida a riti scaramantici. I racconti, volutamente brevi e quasi tutti narrati in terza persona, inducono il lettore a immedesimarsi e a riflettere che resilienza è capacità di andare avanti dopo la sedimentazione dello sconforto.
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E ovunque donne che parlavano la mia stessa lingua
| Titolo | E ovunque donne che parlavano la mia stessa lingua |
| Autore | Silvia Meacci |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Trame |
| Editore | Vita Activa |
| Formato |
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| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 11/2022 |
| ISBN | 9788899951320 |

