La "Riforma italiana" come mito storiografico. Il volume si propone di ricostruirne il percorso, spesso confuso e tortuoso, che dagli inizi cinquecenteschi arriva sino alla fine del XIX secolo. Dal mito della "Riforma italiana" come movimento a carattere popolare - presente nei martirologi protestanti della seconda metà del Cinquecento - si passa, nel corso del XVII secolo, ad una visione della stessa come fenomeno di élites socialmente ed intellettualmente elevate fino a giungere, nell'età illuministica, a quel mito della "riforma mancata" della quale persino le tracce erano state cancellate dalla repressione inquisitoriale. Sarà solo con la costruzione dello Stato nazionale che emergerà un nuovo modello storiografico: quello della "Riforma italiana" intesa come movimento autonomo - dai caratteri specifici, indigeni indipendente dalla Riforma d'Oltralpe.
Il mito della «riforma italiana» nella storiografia dal XVI al XIX secolo
| Titolo | Il mito della «riforma italiana» nella storiografia dal XVI al XIX secolo |
| Autore | Stefania Biagetti |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 01/2007 |
| ISBN | 9788846482877 |

