Un giorno qualunque il regista Stefano Calvagna, vittima di un tentato omicidio, è arrestato e tradotto in carcere. È l'inizio di un incubo attraverso il quale gli si spalancano le porte di un inferno, tanto lontano dalla propria immaginazione quanto concreto e scioccante. Stefano, in prima persona, dà voce alla sensazione di sradicamento, che è costretto a subire lontano dalla propria famiglia e dal proprio mondo. L'uomo, prostrato dalla privazione della libertà e provato moralmente e fisicamente dall'esperienza carceraria, intraprende un dialogo con se stesso per riuscire ad accettare tanta sofferenza; solo in seguito ricostruisce le cause del proprio dramma. Ne scaturisce il ritratto di una società avida e corrotta, in cui gli individui valgono meno di niente.
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Cronaca di un assurdo normale
| Titolo | Cronaca di un assurdo normale |
| Autore | Stefano Calvagna |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Zeta generation, 22 |
| Editore | Graus Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788883463495 |
10,00 €
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