La Resistenza non comincia come evento storico, ma come esperienza vissuta, e prende avvio, in larga parte, dall'iniziativa delle donne. Sono loro, nei primi momenti di disgregazione, a rispondere a una necessità immediata: escono di casa senza sapere se torneranno, portano messaggi, nascondono chi è braccato, condividono ciò che hanno. Non si considerano eroine, né agiscono con una piena consapevolezza politica; eppure, in queste azioni si esercita già una forma di politica concreta, radicata nella responsabilità verso l'Altro e nella difesa della vita. In questo insieme di gesti concreti, apparentemente minimi, si attiva una trasformazione profonda: non solo della realtà esterna, ma della stessa esperienza interiore di chi li compie. Azioni nate per rispondere a bisogni immediati si chiariscono progressivamente come scelte consapevoli, aprendo uno spazio in cui la vita quotidiana si intreccia con la Storia e contribuisce a modificarla. È da qui che Teresa Valenti guarda alla Resistenza: dal punto in cui la Storia incontra l'esperienza vissuta. Le donne partigiane emergono come soggetti di una trasformazione profonda, in cui la cura si fa gesto politico...
La filosofia e la Resistenza delle donne partigiane
novità
| Titolo | La filosofia e la Resistenza delle donne partigiane |
| Autore | Teresa Valenti |
| Editore | Tra le righe libri |
| Formato |
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| Pagine | 185 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832875140 |

