Ben prima di divenire il celebre Lawrence d'Arabia, in gioventù Thomas Edward ha già attraversato in lungo e in largo il Vicino Oriente, studiandone i castelli e le fortezze medievali, e raccogliendo le proprie osservazioni di archeologo autodidatta nella tesi che gli vale il massimo dei voti a Oxford. In viaggi ed esplorazioni attraverso la Siria ottomana dei primi del Novecento, raccoglie una serie di note, appunti, disegni e fotografie che gli consentiranno, appena ventiduenne, di mettere in discussione le teorie archeologiche più affermate dell'epoca. Lawrence ritiene infatti che i crociati abbiano portato con sé dall'Europa – e non appreso sul luogo, come sostenuto da altri studiosi – le proprie conoscenze di costruzione militare, adeguatesi solo in seguito al diverso scenario arabo e alle differenti tecniche d'attacco del nemico. Oltre a provare il valore archeologico della ricerca di Lawrence, il testo qui pubblicato con l'apparato fotografico e i disegni originali dell'autore, e accompagnato dalle approfondite note bibliografiche dello storico Denys Pringle, è un'importante testimonianza della formazione culturale del condottiero della rivolta nel deserto.
I castelli dei crociati
| Titolo | I castelli dei crociati |
| Autore | Thomas Edward Lawrence |
| Curatore | Denys Pringle |
| Prefazione | Franco Cardini |
| Traduttore | M. Grazia Chiappori |
| Collana | Cahiers |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | XVI-255 |
| Pubblicazione | 02/2018 |
| ISBN | 9788869446993 |

