All'inizio degli anni Venti, stanco dei giochi di potere dell'Italia di Nitti e Giolitti, Tito A. Spagnol accettò di partire per Los Angeles come inviato per «Paris-Presse». Doveva restarci tre settimane, ci rimase alcuni anni, con un lungo intermezzo messicano. Memoriette del buontempo è il resoconto di questo periodo a cavallo tra le due guerre mondiali, in cui l'autore, improvvisatosi uomo di cinema e avventuriero spericolato, racconta di incontri emblematici con noti personaggi di Hollywood, di rapine finite male, di traversie nel golfo di California su un'imbarcazione malridotta, di miseria e di droghe allucinogene in un Messico rurale ancora pervaso dal mito di Pancho Villa.
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Memoriette del buontempo
| Titolo | Memoriette del buontempo |
| Autore | Tito A. Spagnol |
| Prefazione | Gabriele Sabatini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Piccola biblioteca di letteratura inutile |
| Editore | Italo Svevo |
| Formato |
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| Pagine | 212 |
| Pubblicazione | 07/2021 |
| ISBN | 9788899028497 |

