"Le vie del male", strizzando gli occhi ad X-Files, telefim cult degli anni Novanta, affonda le proprie radici negli inquietanti romanzi di Stephen King e nella sterminata serie di film dell'orrore che, da "La notte dei morti viventi" in poi, hanno portato sulle scene e alla ribalta il terrificante mondo degli zombi, dei vampiri e di tutti quegli esseri che in vario modo e sotto diverse e orrorifiche spoglie popolano il genere fanta-horror. Il lettore si ritrova, quindi, in un universo nel quale tutto è capovolto: il giorno diventa notte, i morti minacciano i vivi, la realtà non è più tale ma una dimensione instabile, vacillante, senza più certezze. La realtà, come ciascuno di noi la conosce, cede sotto i piedi dei protagonisti, toglie loro affetti e punti di riferimento. Il ritorno dall'aldilà non è giustificato dalla necessità di portare a compimento un progetto non terminato durante l'esistenza terrena, tema caro a filoni letterari e cinematografici decisamente più "sdolcinati", ma ha l'unico scopo di distruggere quanto di animato è rimasto e rendere tutto e tutti una massa barcollante di zombi.
Le vie del male
| Titolo | Le vie del male |
| Autore | Valeria Cappelletti |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
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| Pagine | 179 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788856701777 |

