"Cuore cavo" racconta la vita dopo un suicidio: la nostalgia, la solitudine, i rimpianti di Dorotea Giglio, venticinquenne, che dopo la morte continua a esistere e desiderare e a stare accanto alle persone che ha amato, in una dimensione insieme mistica e terrena. Un aldilà ribollente, dove la natura crudele sfalda i corpi mentre l’anima, ostinata, sopravvive e contempla ciò che è stata. In questa sorta di limbo, Dorotea è condannata a incedere e spiare, vagando in un mondo insieme familiare e straniante in cui i vivi non possono più vedere e sentire chi li ha lasciati, ma i morti restano all’erta, impauriti, in ascolto. Un romanzo coraggioso e conturbante, acceso da una scrittura formidabile per originalità e poesia, da uno dei maggiori talenti della narrativa contemporanea.
Cuore cavo
| Titolo | Cuore cavo |
| Autore | Viola Di Grado |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | I grandi delfini |
| Editore | La nave di Teseo |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 04/2025 |
| ISBN | 9788834620779 |

